La Coppa Italia è della Juventus! Atalanta battuta 2-1, è il secondo trofeo di Andrea Pirlo

La Juventus vince la Coppa Italia 2021. Lo fa soffrendo, subendo le folate offensive dell’Atalanta, specialmente nel primo tempo. Ma alla fine porta a casa il secondo trofeo della stagione con un 2-1 firmato Dejan Kulusevski e Federico Chiesa. Di Ruslan Malinovskyi, invece, la rete del provvisorio 1-1 atalantino.

GIOIELLO KULUSEVSKI, MISSILE MALINOVSKYI – Il primo tempo è divertente, ricco di spunti, intenso. Caldo, a differenza del meteo che minaccia pioggia. I primi squilli sono di Palomino e Zapata, ma la mira non è delle migliori. La Juventus si vede con uno slalom di Kulusevski che semina il panico nella difesa atalantina al 9’, poi ancora Atalanta. McKennie sbaglia, Pessina si invola verso la porta ma viene fermato da Rabiot. Per Massa non c’è fallo, le immagini sembrano dargli torto. Freuler e Malinovskyi calciano fuori prima della mezzora, subito dopo arriva la svolta bianconera, ancora con Kulusevski: batti e ribatti in area atalantina, l’ex di turno apre il piattone e con un tocco delicatissimo fa 1-0. Lo svantaggio non fa arretrare la Dea, che 10 minuti dopo trova il pareggio: uscita avventata di Danilo dal basso, pallone scippato a Rabiot che arriva sul sinistro alla dinamite di Malinovskyi che dal limite dell’area fredda Buffon per l’1-1.

UN’ALTRA JUVE NELLA RIPRESA – Dopo aver rischiato su un angolo, la Juventus a inizio ripresa alza il baricentro e crea decisamente più pericoli rispetto al primo tempo. Anche perché si accendono sia Chiesa che Cristiano Ronaldo. L’ex Fiorentina prima serve Kulusevski con Gollini che para, poi colpisce un palo dopo tacco di CR7. Nel mezzo, è il portoghese a battere un colpo con una zuccata su assist di Kulusevski. Insomma, sempre loro tre. L’Atalanta però regge, non sbanda e prova a prendere le contromisure.

GASP CAMBIA, CHIESA SI PRENDE LA SCENA – Gasperini nota che il suo attacco perde d’intensità e corre subito ai ripari: dentro Pasalic e Muriel, fuori Malinovskyi e Pessina. La manovra bergamasca però è più macchinosa, nonostante un Muriel subito in palla. Al minuto 72’, ecco la svolta: Chiesa forse fiuta il cambio nella mente di Pirlo e recupera palla a sinistra, triangola con Kulusevski e batte Gollini per il 2-1. Il Mapei di parte bianconera esplode, Pirlo non cambia i suoi piani e lo richiama comunque in panchina per far spazio a Paulo Dybala.

ENTRA DYBALA, L’ATALANTA SEMBRA STANCA – Il finale di partita vede una perdita di lucidità, tanti errori e qualche fallo di troppo. Una situazione in cui una Juventus in vantaggio va a nozze. Pirlo si copre ulteriormente e butta dentro Bonucci per Kulusevski. Una mossa giusta perché l’Atalanta è sbilanciatissima in avanti e servono energie ed esperienza in difesa. Negli ultimi minuti la squadra di Gasperini prova il tutto per tutto portando su anche i difensori. Ma la Juve oramai fiuta il successo e non si fa sfuggire la Coppa. Ovvero il secondo trofeo stagionale di Andrea Pirlo.

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