La Juve grandi firme batte il Sassuolo 3-1. Buffon, Ronaldo, Dybala: ecco le risposte di Pirlo

La Juve grandi firme batte il Sassuolo 3-1. Buffon, Ronaldo, Dybala: ecco le risposte di Pirlo

La Juve grandi firme batte il Sassuolo 3-1. Buffon, Ronaldo, Dybala: ecco le risposte di Pirlo

Juventus batte Sassuolo 3-1: gol di Rabiot, Ronaldo e Dybala. Raspadori per i padroni di casa.

È la serata dei grandi campioni e la Juventus vince grazie a loro. I bianconeri espugnano il Mapei Stadium, dove tra sette giorni giocheranno la finale di Coppa Italia, e battono il Sassuolo col risultato di 3-1. I ragazzi di Andrea Pirlo sono vivi, vegeti e combattivi, anche se dagli altri campi non sono arrivate notizie particolarmente confortanti in ottica Champions League. Ma la Juve le risposte le aspettava anzitutto da se stessa: le ha ottenute, pur sbandando vistosamente quando il giovane Sassuolo di Roberto De Zerbi, a tratti molto bello ma quasi mai davvero cinico, le ha messo paura. Ci hanno pensato i campioni, appunto. Gianluigi Buffon prima di tutti, in quella che potrebbe essere stata la sua ultima partita da portiere della Juventus in Serie A. Si metteva in salita quando Berardi si è presentato dal dischetto, ci ha pensato Superman a neutralizzare il 25 neroverde. È arrivato lo squillo di Adrien Rabiot, giocatore vero soltanto a tratti nella sua carriera italiana ma che quando ha il piede caldo fa paura. E poi sono arrivate le grandi firme, le più attese: quella di Cristiano Ronaldo, autore del gol numero 100 con Madama e mai così scintillante da qualche mese a questa parte. Infine, quella di Paulo Dybala: tripla cifra bianconera anche per la Joya. Chissà quanto sono mancati alla Juve i suoi gol e i suoi numeri, in questa stagione ancora così faticosa. Ci sarà da lottare, per gli ex imbattibili della Serie A. Ma almeno hanno dimostrato di crederci: viste le ultime uscite, non era scontato. I tre punti sanno di ossigeno, di vita, di riscossa e di speranza.

LE SCELTE INIZIALI: RASPADORI, BUFFON, IL DYBALDO – Tanti temi, alla lettura delle formazioni ufficiali. De Zerbi conferma il giovane centravanti, in autentico magic moment. Marlon in difesa, Obiang a centrocampo e Traoré preferito all’acciaccato Djuricic come trequartista. Nei bianconeri gioca Buffon, che in settimana ha annunciato l’addio. Fuori Cuadrado, il modulo è un 4-4-2 abbastanza classico con Chiesa a destra e Kulusevski a sinistra. Arthur-Rabiot a centrocampo, c’è Dybala titolare con Ronaldo in attacco.

BUFFON SUBITO PROTAGONISTA – Avvio di fuoco degli emiliani, al tiro con Toljan e Berardi nel giro dei primi cinque minuti. La Juve si vede soprattutto a destra, al quarto d’ora l’episodio che potrebbe cambiare la partita. Rabiot perde un pallone in piena area, Obiang glielo soffia e innesca Raspadori. Bonucci stende il giovane bomber: rigore. Dal dischetto si presenta Berardi, che calcia abbastanza male (a mezza altezza e neanche troppo angolato), regalando la passerella al portiere bianconero, fresco di annuncio dell’addio. È lui, comunque, a tenere in vita la Juve sempre pronta a concedere.

BENE RABIOT, MALE LOCATELLI: IL FRANCESE SBLOCCA LA GARA. POI RONALDO FA CENTO: 1-2 AL 45’ – Smaltita la paura per il penalty, la Juve rischia ancora parecchio in fase difensiva ma il Sassuolo non punge e allora gli uomini di Pirlo crescono. Primo vero squillo di Kulusevski, alla mezz’ora Arthur e Chiesa rubano il pallone a Locatelli, piuttosto morbido poi anche nel contrastare Rabiot. Il francese s’invola e dalla distanza spara un gran diagonale col mancino: poco da fare per Consigli, Vecchia Signora in vantaggio. Appena prima del duplice fischio, ecco il timbro più atteso: ripartenza ospite col colpo di testa in profondità di Rabiot. CR7 scherza Marlon e arriva a tu per tu con Consigli: tocco facile ma gol bello, il centesimo con la Juve. Quello del 2-0, pochi secondi prima di rientrare negli spogliatoi.

IL SASSUOLO CI CREDE, COL SOLITO RASPADORI – Il primo tempo inizia con lo squillo di Chiesa, fermato da Consigli. Al 57’ De Zerbi scuote i suoi con tre cambi. Effetto immediato: dopo due minuti, Raspadori e Locatelli combinano alla perfezione. Il giovane centravanti s’incunea nell’area di rigore bianconera e batte Buffon. Nulla da fare per il portiere bianconero, quarto gol nelle ultime quattro partite per il giovane centravanti degli emiliani. È il gol dell’1-2 e della speranza.

ANCHE DYBALA FA CENTO – Ci pensa l’argentino, a chiudere il discorso, pur se il Sassuolo rimarrà vivo e combattivo per tutto il resto della gara. Altro contropiede juventino, appoggiandosi a Ronaldo e col lancio di Rabiot per Kulusevski. Dybala si fa trovare pronto dal taglio dello svedese, pure per una linea del fuorigioco tutto fuorché perfetta da parte degli avversari. Il tocco è una delizia, un lob morbido (col destro) a battere Consigli. Vale il 3-1, che di lì a poco potrebbe anche arrotondarsi perché Ronaldo insegue la doppietta ma trova il palo.

ll tabellino
SASSUOLO-JUVENTUS 1-3
(59’ Raspadori; 28′ Rabiot, 45′ Ronaldo, 66′ Dybala)

Ammoniti: 18’ Marlon nel Sassuolo. 24’ Danilo, 33’ Chiesa nella Juventus.

Sassuolo (4-2-3-1): Consigli; Toljan (57’ Chiriches), Marlon, Ferrari, Kyriakopoulos (76’ Rogerio); Obiang (57’ Lopez), Locatelli; Berardi, Traoré (57’ Defrel), Boga (76’ Djuricic); Raspadori. Allenatore: Roberto De Zerbi.
Juventus (4-4-2): Buffon; Danilo, De Ligt, Bonucci, Alex Sandro; Chiesa (81′ Cuadrado), Arthur (61’ Bentancur), Rabiot, Kulusevski; Ronaldo, Dy

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