«Lo abbiamo comprato per questo». Pirlo si gode Chiesa: brilla a destra, lontano da CR7

«Lo abbiamo comprato per questo». Pirlo si gode Chiesa: brilla a destra, lontano da CR7

"Lo abbiamo comprato per questo". Pirlo si gode Chiesa: brilla a destra, lontano da CR7

“Questo è il motivo per cui lo abbiamo portato alla Juventus”. Dopo il 3-1 al Milan firmato soprattutto da Federico ChiesaAndrea Pirlo si gode finalmente l’esterno offensivo a lungo inseguito dal club bianconero. Convincente sinora a targhe alterne, i suoi numeri dopo ieri raccontano un affare che inizia a dare i suoi frutti: sei gol e due assist in venti partite stagionali. In campionato, il classe ’97 è il giocatore italiano più giovane ad aver segnato più con gol in questo avvio di stagione, dietro soltanto a Vlahovic e Hakimi in assoluto per ragioni anagrafiche.

Meglio a destra. Lo stesso Pirlo ha chiarito che è quella la posizione in campo nella quale Chiesa può rendere meglio, e in effetti la prestazione contro il Diavolo sta lì a certificarlo. La risposta definitiva a un piccolo rebus tattico: con le sue caratteristiche, la tentazione di schierarlo a sinistra per fargli puntare la porta col piede invertito è abbastanza naturale. Invece, Chiesa rende al meglio quando parte sulla fascia “giusta”: non è un caso che dei sei gol soltanto uno (contro l’Atalanta) sia arrivato in una partita nella quale il 22 bianconero sia stato schierato sull’out mancino.

Caratteristiche, ma a destra non c’è CR7. Nel senso che non è soltanto una questione di attitudini e preferenze. A sinistra, qualsiasi giocatore della Vecchia Signora finisce per orbitare attorno a sua maestà Cristiano Ronaldo, anche quando quest’ultimo non vive serate di grazia come accaduto ieri a San Siro. Risucchiati nel cono d’ombra del portoghese: una faticaccia. Figuriamoci per chi a un nuovo mondo deve ancora abituarsi. Sulla destra, del resto, Chiesa ha anche qualità differenti da Dybala, con il quale il rischio di pestarsi i piedi è meno concreto rispetto a quanto può capitare all’argentino con altri compagni.

Affollamento sulla destra? E qui arriviamo all’interrogativo. Perché a destra c’è naturalmente Cuadrado, e negli equilibri tattici della Signora di Pirlo non sembra esservi spazio per vederli entrambi in contemporanea sulla stessa fascia di competenza. Una coesistenza tutta da decifrare, per non menzionare Bernardeschi e Kulusevski, entrambi al momento in cerca d’autore (ma ieri entrati bene in gara, soprattutto lo svedese), ma generalmente abituati a partire da destra e creare pericoli col mancino invertito, e qui torniamo al rischio di pestarsi i piedi. È un terreno fatto di sfide, anche affascinanti: Chiesa alza l’asticella e mette nuovi dubbi. Alla fine la Juventus lo ha comprato per questo.

Esta entrada fue publicada en Sin clasificar y etiquetada . Guarda el enlace permanente.

Deja un comentario

Tu dirección de correo electrónico no será publicada. Los campos obligatorios están marcados con *